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Prime gelate: ecco 5 trucchi per mantenere il calore senza accendere il riscaldamento

Nel 2024, secondo i dati ARERA, il costo medio del gas per uso domestico è aumentato del 57% rispetto al 2021, spingendo molte famiglie italiane a cercare alternative sostenibili e meno costose.

L’arredamento che trattiene il calore

La disposizione dei mobili può incidere fino al 10% sulla temperatura percepita negli ambienti domestici. I tecnici energetici consigliano di non collocare divani o letti contro le pareti esterne, dove la dispersione termica è maggiore.

Tappeti spessi e tende pesanti contribuiscono a creare un effetto isolante naturale. Le fibre naturali, come la lana o il cotone spesso, riducono la perdita di calore soprattutto nelle stanze più grandi e con pavimenti freddi.

Un’analisi condotta dal Consorzio Nazionale per l’Efficienza Energetica ha rilevato che una tenda doppio strato può migliorare l’isolamento termico di una finestra fino al 25%, senza modifiche strutturali o costi elevati.

Sfruttare la luce naturale per riscaldare

Secondo l’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale, l’irraggiamento solare invernale può fornire gratuitamente fino a 4 kWh/m² al giorno se gestito correttamente. Bastano pochi accorgimenti.

  • Aprire completamente le tende durante le ore di sole
  • Mantenere puliti vetri e infissi per favorire la trasmissione della luce
  • Chiudere serrande e persiane non appena cala il buio per conservare il calore accumulato

Questo approccio passivo alla climatizzazione domestica è già previsto in alcune linee guida del Ministero dell’Ambiente sulle abitazioni a basso consumo energetico.

I tessuti che fanno la differenza

Le coperte in pile o lana merino garantiscono un isolamento termico superiore del 30% rispetto ai tessuti sintetici leggeri. Indossare più strati sottili invece di uno spesso migliora la capacità del corpo di trattenere calore.

Molti marchi italiani hanno introdotto negli ultimi anni capi in materiali tecnici riciclati che mantengono la temperatura corporea stabile anche sotto i 15 gradi interni. Una scelta utile per ridurre l’uso di stufe elettriche portatili, tra gli apparecchi più energivori secondo ENEA.

L’umidità: nemico silenzioso del comfort termico

Un livello di umidità relativa inferiore al 40% amplifica la sensazione di freddo, anche con temperature moderate. Gli igrometri digitali da interno permettono un controllo preciso e costano meno di 20 euro.

Il Centro Meteo Italiano consiglia di mantenere il tasso intorno al 50%. Per farlo si possono usare piante da interni come felci o spatifilli, oppure contenitori d’acqua vicino alle fonti di calore secondarie come forni e lampade.

L’alimentazione che scalda davvero

Uno studio dell’Università di Bologna ha dimostrato che i pasti caldi consumati regolarmente aumentano la temperatura corporea media di circa mezzo grado per oltre due ore dopo l’assunzione.

Efficienza EnergeticaPerché sempre più persone mettono un sacchetto di plastica nella lavatrice

Zuppe, cereali integrali e tisane con zenzero o cannella stimolano la circolazione sanguigna e aiutano a percepire più caldo anche in ambienti non riscaldati. È una strategia antica ma ancora efficace, adottata oggi anche da alcune mense scolastiche nel Nord Italia durante i mesi freddi.

I dati che mostrano chi vince davvero sul freddo

Soluzione adottata Riduzione stimata dei consumi energetici
Tende isolanti doppio strato fino al 25%
Corridoi chiusi da paraventi o pannelli mobili circa 10%
Sfruttamento della luce solare diretta oltre 15%
Tessuti tecnici termici per abbigliamento domestico fino all’8%
Pasti caldi regolari e bevande tiepide non quantificabile ma significativo sul comfort percepito

L’equilibrio tra risparmio ed efficienza resta fragile

L’Agenzia Internazionale dell’Energia ha segnalato che quasi un terzo delle famiglie europee vive in abitazioni con scarsa efficienza termica. In Italia, oltre cinque milioni di case rientrano ancora nella classe energetica G.

Senza interventi strutturali immediati, le soluzioni quotidiane restano l’unico argine concreto contro bollette destinate a restare elevate almeno fino alla prossima stagione fredda secondo le proiezioni del settore energetico nazionale.

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