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Basta con la grande piscina: non serve scavare, questa novità fa il pieno

Secondo i dati Assopiscine, nel 2023 il mercato italiano delle piscine domestiche ha superato quota 2,4 miliardi di euro segnando un incremento del 18 per cento rispetto al 2021.

Fino a pochi anni fa la piscina in giardino era un cantiere di settimane, un investimento da decine di migliaia di euro e una voce fissa nella bolletta elettrica. Oggi il settore si è spaccato: da una parte chi resta fedele alla vasca interrata tradizionale, dall’altra chi sceglie le soluzioni modulari e portatili che promettono meno costi e zero scavi. È in questo bivio che si gioca la nuova tendenza dell’estate italiana.

La piscina senza scavo conquista i cortili

I modelli “fuori terra” o “plug and play” rappresentano ormai oltre il 45 per cento delle vendite totali secondo l’ultimo rapporto del Centro Studi Confindustria Nautica. L’attrattiva è evidente: bastano poche ore per l’installazione e nessun permesso edilizio nel 72 per cento dei comuni censiti da Anci.

A differenza delle versioni interrate, queste strutture utilizzano moduli in acciaio o pannelli compositi leggeri, rivestiti da liner rinforzati. Marchi come Laghetto (gruppo Fluidra) o Bestway hanno introdotto sistemi di filtrazione a cartuccia integrata e pompe a basso consumo che riducono del 30 per cento il fabbisogno energetico stagionale.

I conti che fanno cambiare idea

Un impianto interrato medio costa tra 25.000 e 40.000 euro, esclusa la manutenzione annuale stimata da Altroconsumo in circa 1.200 euro. Le soluzioni modulari partono da 1.800 euro per una vasca familiare da 15 metri cubi d’acqua.

Tipologia Costo medio iniziale Tempi installazione Consumo annuo stimato
Interrata tradizionale 25.000–40.000 € 3–5 settimane 3.500 kWh
Modulare fuori terra 1.800–6.000 € 4–8 ore 2.400 kWh
Piscina gonfiabile premium 300–900 € 1 ora 1.500 kWh

L’abbattimento dei costi sta spostando il target: non più solo ville con ampi giardini ma anche terrazze condominiali o piccoli cortili urbani dove le versioni compatte diventano punto d’incontro estivo.

L’effetto energia e acqua: cosa cambia davvero

L’aumento dei costi energetici ha inciso fortemente sulla scelta delle famiglie italiane. Secondo Terna, l’impiego domestico di pompe filtranti nei mesi estivi pesa fino al 5 per cento sul consumo medio mensile di elettricità.

I nuovi modelli sfruttano pompe inverter e coperture termiche che limitano l’evaporazione dell’acqua fino al 60 per cento secondo test condotti dal Politecnico di Milano su campioni di piscine residenziali in Lombardia e Veneto.

  • Sistema fotovoltaico integrabile con batterie leggere al litio;
  • Sensori automatici di clorazione calibrati via app;
  • Teli isotermici certificati UNI EN 16582-3;
  • Pareti autoportanti riutilizzabili fino a dieci stagioni.

Le regole comunali dividono l’Italia

Mentre alcune regioni come Emilia-Romagna e Toscana hanno semplificato le procedure dichiarando esenti gli impianti smontabili sotto i 10 metri quadrati, altre — Lazio e Campania in testa — mantengono richieste formali tramite CILA o SCIA anche per strutture temporanee.

GiardinoPiantate questo fiore da giardino in ottobre per godervi in estate un mosaico di fiori viola

L’Associazione Nazionale Costruttori Edili sottolinea che la mancanza di uniformità normativa genera incertezza: lo stesso modello può essere montato liberamente a Parma ma necessita di autorizzazione a Napoli. Il risultato è un mosaico amministrativo che frena parte della domanda potenziale.

Dove finisce il sogno balneare domestico?

L’espansione rapida delle mini-piscine pone interrogativi ambientali: gestione dell’acqua residua, smaltimento dei liner PVC e riciclo dei materiali metallici dopo alcuni anni d’uso. L’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale stima che ogni estate vengano svuotati oltre 60 milioni di litri d’acqua solo dalle piscine rimovibili italiane.

I produttori rispondono con programmi di ritiro e rigenerazione dei componenti mentre le associazioni ambientaliste chiedono incentivi solo per chi adotta sistemi a circuito chiuso o riutilizzo dell’acqua piovana.

Dalla moda all’abitudine estiva: il cambio culturale è già iniziato

Nell’estate 2024 i dati GfK segnalano un +32 per cento nelle vendite online di piscine modulari rispetto all’anno precedente. Segnale che la nuova forma di “balneazione casalinga” ha trovato spazio stabile nel comportamento dei consumatori italiani, sospesa tra desiderio di comfort e attenzione ai bilanci familiari.

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