Via Roma 128, 20121 Milano (MI), Italia | contact@tamoristorante.it | 085 5962530

Politica Sulla Privacy - Note legali - Reclamo

Scopri i paesi più sicuri d’Europa secondo un recente sondaggio

Secondo l’ultimo indice europeo di sicurezza urbana 2024, il 67 delle famiglie dichiara di sentirsi più protetto rispetto a cinque anni fa ma le differenze restano marcate tra nord e sud del continente.

I dati pubblicati da Eurobarometro e dall’Istituto Europeo per la Sicurezza Civica mettono in luce un’Europa a due velocità. Da una parte, i paesi scandinavi mantengono livelli record di fiducia nelle istituzioni e bassi tassi di criminalità; dall’altra, le grandi metropoli mediterranee fanno i conti con percezioni di insicurezza legate al costo della vita e alla gestione degli spazi pubblici. L’indagine, condotta su oltre 42mila cittadini in 27 Stati membri, offre spunti concreti per chi valuta dove vivere, investire o semplicemente viaggiare con maggiore serenità.

I paesi con il più alto indice di sicurezza percepita

La classifica vede la Finlandia in testa con un punteggio medio di 8,7 su 10 nella fiducia verso le forze dell’ordine e un tasso di criminalità minore del 35 rispetto alla media europea. Seguono Danimarca e Islanda, entrambe oltre quota 8 punti. La Svizzera si conferma stabile grazie a un mix di controllo territoriale e politiche sociali diffuse.

Il dato interessante è che questi paesi non solo registrano meno reati, ma vantano anche un’elevata coesione sociale: l’84 dei residenti afferma di conoscere almeno un vicino su cui contare in caso di emergenza. Un fattore che incide direttamente sulla percezione quotidiana di sicurezza domestica.

Paese Punteggio sicurezza (0-10) Tasso criminalità (%)
Finlandia 8,7 2,1
Danimarca 8,5 2,4
Islanda 8,3 2,6
Svizzera 8,1 2,9
Austria 7,9 3,1

L’eccezione delle grandi città europee: il divario aumenta

Berlino e Madrid mostrano una contraddizione: pur registrando un calo dei furti del 12 rispetto al 2020, la percezione d’insicurezza nei quartieri periferici cresce del 18 secondo l’indagine Ipsos-Europa 2024. A Parigi il numero delle telecamere pubbliche è aumentato del 40 in tre anni senza produrre una riduzione proporzionale dei reati minori.

Londra rappresenta un caso limite. Con il nuovo piano “Safe Boroughs” introdotto nel gennaio 2024 dal Metropolitan Police Service, sono stati installati oltre 15mila sensori acustici per rilevare incidenti e aggressioni. Tuttavia il rapporto costi-benefici divide opinione pubblica e amministratori locali: la spesa annua stimata supera i 120 milioni di sterline.

Dove sicurezza fa rima con qualità della vita quotidiana

I ricercatori sottolineano come la sicurezza domestica sia ormai legata a scelte pratiche: illuminazione degli ingressi condominiali, serrature certificate EN1627 e reti di vicinato attive. I paesi baltici ne hanno fatto una strategia nazionale: in Estonia oltre il 70 dei condomìni urbani aderisce a programmi locali di sorveglianza civica sostenuti dal Ministero dell’Interno.

  • Lituania: incentivi fino a 500 euro per installare sistemi antintrusione certificati;
  • Svezia: detrazioni fiscali del 30 sulle spese per la sicurezza domestica;
  • Irlanda: linee guida statali per comunità rurali isolate;
  • Cechia: campagne pubbliche sulla prevenzione dei furti d’appartamento.

I rischi nascosti dietro alle statistiche positive

Anche nei paesi virtuosi emergono nuovi fronti: cybercriminalità domestica e truffe online crescono del 22 in media rispetto al periodo pre-pandemico. Secondo Europol, quasi un cittadino su tre ha ricevuto almeno una comunicazione fraudolenta relativa a finti interventi tecnici o rimborsi energetici.

SicurezzaIn caso di maltempo e di freddo intenso, questa lista di apparecchi va scollegata immediatamente

L’aumento dell’interconnessione digitale nelle abitazioni – serrature smart, videocitofoni Wi-Fi e sistemi IoT – amplifica potenziali vulnerabilità. Nonostante ciò solo il 41 delle famiglie europee aggiorna regolarmente i firmware dei propri dispositivi secondo il rapporto annuale ENISA.

Cosa cambia per chi vive o viaggia in Europa nel 2024

Dopo la pubblicazione dell’indice Eurobarometro di aprile, alcuni governi hanno annunciato revisioni dei piani nazionali di sicurezza locale entro ottobre 2024. Tra questi Francia e Italia prevedono fondi aggiuntivi per la prevenzione nei condomìni e campagne informative sui comportamenti domestici sicuri.

Nelle aree turistiche il tema tocca direttamente la gestione quotidiana degli affitti brevi: assicurazioni obbligatorie contro danni accidentali e check digitali sugli ospiti diventano standard richiesti dalle principali piattaforme immobiliari europee. La sicurezza torna così ad essere criterio decisivo non solo per chi abita ma anche per chi ospita.

Fornite il vostro feedback

Sii il primo a valutare questo post
oppure lasciare una recensione dettagliata


Condividi subito questo post!


61 reazioni su "Scopri i paesi più sicuri d’Europa secondo un recente sondaggio"

Reagire a questo articolo

61 reazioni