Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, nel 2024 oltre il 60% delle famiglie italiane ha utilizzato prodotti spray per impermeabilizzare scarpe e tessuti durante la stagione umida.
Il gesto quotidiano che nasconde una minaccia invisibile
Quando arriva la pioggia, molti ricorrono al classico spray protettivo per mantenere asciutte le scarpe. È un gesto rapido, spesso compiuto in spazi chiusi, magari vicino alla porta o sul balcone.
Ma quell’aerosol apparentemente innocuo rilascia nell’aria sostanze chimiche persistenti, note come Pfas, già oggetto di attenzione da parte dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA).
TendenzeCome lavare i capelli a casa per eliminare il sebo dalle radici senza danneggiare le punte e senza perdere densitàI composti fluorurati usati per rendere i materiali idrorepellenti possono restare sospesi nell’aria e depositarsi su superfici domestiche, creando un’esposizione che prosegue ben oltre la fase di applicazione. Alcune analisi condotte in ambienti interni hanno rilevato concentrazioni fino a tre volte superiori ai limiti consigliati dall’OMS per l’aria pulita indoor.
I rischi documentati: dai polmoni alla pelle
L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) segnala casi di irritazioni respiratorie legate all’uso scorretto dei prodotti aerosol impermeabilizzanti. Le particelle ultrafini possono penetrare in profondità nei polmoni e causare reazioni infiammatorie acute.
I sintomi più comuni comprendono tosse secca, senso di oppressione toracica e febbre transitoria nelle ore successive all’utilizzo. Nei casi più gravi si osservano lesioni alveolari reversibili solo dopo settimane di trattamento.
- Ambienti chiusi: concentrazione più elevata di vapori nocivi;
- Bambini e animali: maggiore vulnerabilità fisiologica;
- Uso ripetuto: accumulo progressivo di sostanze irritanti.
Le alternative sicure esistono già
L’industria calzaturiera sta virando verso formulazioni senza solventi fluorurati. Alcuni marchi italiani hanno introdotto ceri naturali a base d’acqua o emulsioni vegetali certificate Ecolabel. Questi prodotti offrono una protezione comparabile senza effetti collaterali noti per la salute domestica.
| Tipo di prodotto | Composizione principale | Rischio tossicologico |
|---|---|---|
| Spray tradizionale impermeabilizzante | Pfas / solventi volatili | Alto (inalazione acuta) |
| Cera naturale a base d’acqua | Cera d’api / resine vegetali | Basso (nessuna emissione volatile) |
| Spray ecologico certificato Ecolabel | Tensioattivi biodegradabili | Molto basso (senza fluoruri) |
Dove sbagliano i consumatori attenti alla casa pulita
L’equivoco nasce dal desiderio di preservare oggetti costosi e dall’immagine rassicurante dei prodotti “protettivi”. L’etichettatura spesso non riporta con chiarezza le sostanze contenute, lasciando spazio a termini generici come “formula avanzata” o “protezione totale”.
Questo linguaggio pubblicitario alimenta la convinzione che “più si spruzza, meglio si protegge”, mentre ogni applicazione incrementa l’esposizione ai vapori chimici.

Cosa consiglia la prevenzione sanitaria domestica
Uso consapevole e ventilazione adeguata
I Centri Antiveleni raccomandano di utilizzare qualunque spray aerosol solo in luoghi aperti o ben aerati. Dopo l’applicazione, il locale dovrebbe restare vuoto per almeno venti minuti. Le calzature trattate vanno lasciate asciugare completamente prima del contatto diretto con mani o piedi nudi.
Sostituzione graduale dei prodotti ad alto rischio
L’esperienza mostra che cambiare abitudini è possibile: molti negozi specializzati offrono oggi linee naturali con indicazioni chiare sulle composizioni. Una scelta che riduce l’impatto ambientale e tutela soprattutto i bambini, soggetti più sensibili alle inalazioni accidentali.
L’autunno delle scarpe consapevoli
L’arrivo della stagione piovosa non impone rinunce ma richiede conoscenza.
TendenzeDove posizionare un pothos in casa perché sviluppi foglie grandi e saneTra chi difende la praticità dello spray tradizionale e chi sceglie soluzioni ecologiche si gioca una partita che riguarda la salute collettiva. La transizione verso prodotti sicuri passa attraverso un gesto diverso ma altrettanto semplice: leggere le etichette e lasciare respirare le proprie scarpe — e i propri polmoni.




Pensavo fosse una fake news ma poi ho verificato: purtroppo no!
Mia moglie me lo diceva da mesi… aveva ragione lei 😂
Ho letto anche altri articoli su questo tema. Tutti concordano sui rischi alti.
Dovrebbero vietarli del tutto, altroché precauzioni!
Grazie per l’articolo! Non ne parlano mai abbastanza di queste cose 🌱
Cosa succede se lo spray entra in contatto con la pelle?
A volte basta poco per evitare rischi inutili. Ottimo consiglio sulla ventilazione!
Boh… mi pare un po’ catastrofico come tono 🤔
Mia figlia studia chimica e conferma: i fluorurati sono un bel problema ambientale.
E ora dove butto le bombolette vecchie? Si possono riciclare?
L’ho letto tutto d’un fiato. Molto interessante!
Sembra scritto da un esperto del settore, complimenti sinceri!
Penso che sarebbe utile aggiungere una lista dei prodotti consigliati.
Dite quello che volete ma senza spray le scarpe si rovinano subito 😒
L’articolo dice il vero: lavoro nella pulizia e vedo molti casi simili!
Anche gli animali respirano quell’aria… poveri loro 🐶🐱
Sarà vero o è solo marketing “green” al contrario?
Avevo notato irritazione alla gola dopo l’uso… ora tutto torna 😷
Complimenti per l’approfondimento tecnico ma leggibile anche per noi comuni mortali.
Certe volte sembra impossibile stare tranquilli, tutto fa male!
L’articolo mi ha fatto riflettere: cambierò abitudini sicuramente 👍
L’ho condiviso con mia sorella che lavora in negozio di scarpe!
Bello scoprire alternative sostenibili made in Italy 🇮🇹
Certo che anche respirare l’aria della città non è tanto meglio eh…
Mio marito spruzza pure in garage chiuso! Dopo questo glielo proibisco subito 😡
Penso che molti non sappiano nemmeno cosa significhi PFAS…
Sempre interessante leggere articoli sulla sicurezza domestica, grazie 🙏
Siete sicuri delle fonti? Mi sembra una notizia già vista altrove.
L’articolo mette un po’ d’ansia ma è giusto informare la gente.
Basta leggere le istruzioni e aprire le finestre, non serve drammatizzare 😉
Mi piacerebbe sapere quali marche italiane offrono versioni Ecolabel.
Una volta ho quasi svenuto dopo averlo usato in bagno… mai più!
Mia madre ha avuto tosse dopo aver spruzzato uno di quegli spray. Ora capisco perché.
Troppe sigle scientifiche, mi sono perso a metà articolo!
Io invece amo l’odore dello spray… forse dovrei preoccuparmi 😅
Spero facciano presto leggi più severe sui prodotti chimici domestici.
Bella lettura mattutina con il caffè ☕
Sinceramente non credo che una spruzzatina possa creare tutti questi danni.
Ehi ma io spruzzo sempre sul balcone, va bene così o rischio lo stesso?
Ottimo pezzo giornalistico! Chiaro e documentato.
L’articolo è utile ma troppo lungo, potevate riassumere di più.
Che paura… e io l’ho sempre usato dentro casa 😬
Sono allergico agli aerosol, quindi confermo che fanno male.
Come faccio a sapere se il mio spray contiene PFAS?
Interessante ma un po’ allarmistico forse?
Io uso solo la cera d’api da anni e mi trovo benissimo 😊
Penso che i produttori dovrebbero essere obbligati a scrivere tutto in etichetta.
Non sapevo che ci fossero alternative naturali. Ottimo a sapersi!
Bella spiegazione scientifica, complimenti alla redazione 👏
Mah… ogni settimana c’è qualcosa di “pericoloso”, ormai non si può fare più nulla!
Mi chiedo se anche gli spray per giacche impermeabili siano rischiosi allo stesso modo.
Wow, non userò più lo spray sulle mie sneakers dopo aver letto questo 😱
Finalmente qualcuno che parla dei Pfas in modo chiaro!
Sembra un po’ esagerato, uso lo spray da anni e non ho mai avuto problemi.
Articolo utile, grazie mille per le informazioni dettagliate.
Ma quindi dovremmo smettere del tutto di usare questi prodotti?
Interessante! Non avevo mai pensato che uno spray potesse essere così dannoso… 😮