Quando freddo e maltempo mettono a rischio gli apparecchi domestici
Le perturbazioni invernali portano con sé due rischi: la sovratensione dovuta ai fulmini e l’instabilità della rete elettrica generata dai picchi di consumo. In entrambi i casi, gli elettrodomestici collegati restano esposti a danni costosi.
Le centrali Enel Distribuzione registrano ogni anno decine di interruzioni temporanee legate al maltempo. Le famiglie più colpite sono quelle delle aree montane o rurali, dove la rete è più vulnerabile. In questi contesti, un semplice gesto come staccare la spina può evitare centinaia di euro di riparazioni.

Gli oggetti da disconnettere prima dell’arrivo del temporale
I tecnici indicano una lista precisa di apparecchi che andrebbero scollegati non appena si prevede un fronte temporalesco o una bufera intensa. Si tratta dei dispositivi più sensibili alle variazioni di tensione e che rimangono spesso in standby.
- Televisori e decoder digitali
- Computer e modem/router internet
- Console di gioco e sistemi audio
- Elettrodomestici da cucina con display elettronico (forno, microonde)
- Caricatori per smartphone e tablet lasciati collegati
Anche le prese multiple economiche possono amplificare il rischio: se prive di protezione integrata contro le sovratensioni, diventano vie dirette per il danneggiamento dei circuiti interni.
I consumi nascosti che incidono sulla bolletta
L’Istituto per l’Energia Sostenibile stima che un’abitazione media italiana mantenga in standby circa 15 dispositivi elettrici ogni giorno. Questo comporta un consumo invisibile pari fino al 10% della spesa annua per l’elettricità.
Durante il freddo intenso, quando termosifoni elettrici e pompe di calore lavorano al massimo, ogni watt risparmiato conta. Spegnere completamente gli apparecchi inutilizzati non solo riduce il rischio durante un black-out, ma incide direttamente sul bilancio familiare mensile.
L’effetto del freddo sugli impianti domestici
Sotto zero, i materiali isolanti dei cavi perdono elasticità e aumentano le probabilità di microfessurazioni. Questo fenomeno riguarda soprattutto le abitazioni costruite prima degli anni ’90. Gli esperti consigliano verifiche periodiche dell’impianto elettrico prima dell’inverno.
Consumo EnergeticoEs scheint eine gute Idee zu sein, ist es aber nicht: warum non dovreste usare il programma rapido della lavatriceI frigoriferi collocati in garage o verande non riscaldate subiscono spesso blocchi del compressore quando la temperatura scende sotto i 5 °C. Alcuni modelli moderni dispongono di sensori anti-gelo, ma per quelli datati è prudente scollegarli nei periodi più rigidi.

Differenze regionali e casi limite
Le regioni del Nord contano il doppio dei guasti elettrici rispetto al Sud durante i mesi invernali. In Lombardia e Veneto si registrano punte superiori a 2500 interventi annuali delle squadre tecniche solo tra dicembre e febbraio. Al contrario, nelle zone costiere meridionali il problema principale resta l’umidità combinata alla salsedine.
In alcuni comuni montani del Piemonte sono state sperimentate soluzioni preventive con prese intelligenti dotate di disgiuntore automatico: quando scatta un’allerta meteo gialla o arancione, l’alimentazione viene interrotta da remoto tramite segnale GSM.
Soluzioni pratiche per le famiglie italiane
| Situazione domestica | Azione consigliata | Beneficio stimato |
|---|---|---|
| Perturbazione con fulmini | Scollegare TV, modem, PC | -80% rischio danno elettronico |
| Ondata di gelo prolungata | Controllare prese esterne isolate | -40% rischio cortocircuito |
| Lunga assenza da casa d’inverno | Scollegare elettrodomestici secondari | -7% spesa energetica annua |
| Casa con bambini piccoli o anziani | Usare multiprese con interruttore salvavita integrato | Aumento sicurezza domestica certificato CEI 64-8 |
I rischi sottovalutati del “lasciare tutto acceso”
L’abitudine di lasciare lucine rosse accese sui dispositivi crea una falsa percezione di sicurezza. In realtà ogni led acceso corrisponde a corrente circolante nel circuito, pronta a trasformarsi in calore o ad attirare una sovratensione improvvisa. I rapporti dell’Unione Nazionale Consumatori mostrano che oltre il 30% dei reclami per danni elettrici domestici deriva proprio da apparecchi mai realmente spenti.
Cosa cambia nei prossimi mesi secondo le nuove linee guida ARERA
L’Autorità ha annunciato controlli mirati sulle tariffe relative alla potenza impegnata anche per uso residenziale. L’obiettivo è incentivare comportamenti virtuosi come lo spegnimento totale degli apparati non essenziali nelle fasce orarie notturne. Il provvedimento entrerà progressivamente in vigore entro marzo 2025.
Pensare alla sicurezza come parte della quotidianità familiare
L’adozione sistematica di semplici gesti – scollegare prese superflue prima della notte o allontanarsi da casa durante un’allerta meteo – trasforma la prevenzione in abitudine condivisa. Le famiglie che hanno adottato queste pratiche segnalano minori guasti e bollette più leggere già dopo pochi mesi.




Basta poco: una presa buona e un po’ d’attenzione. Tutto qui 👍
C’è qualcosa da fare anche per proteggere gli impianti fotovoltaici?
L’ho mandato nel gruppo famiglia su WhatsApp ahah tutti preoccupati ora 😂
I numeri sull’energia sprecata sono assurdi. Da domani spengo tutto! 💡
Sinceramente mi sembra un po’ allarmista… ma meglio essere prudenti forse.
Mio figlio studia ingegneria elettrica e mi ha confermato ogni dettaglio.
Certe frasi mi hanno fatto sorridere ma sono vere! 😀
Spero che questo articolo arrivi anche ai sindaci dei piccoli comuni montani.
Pensavo fosse inutile scollegare lo smartphone… invece no! 📱
Aspetto altri articoli simili sull’efficienza energetica domestica 😉
Anche se breve, l’articolo spiega molto meglio di tanti manuali tecnici 🔌
Certe volte basta così poco per evitare grossi problemi. Ottimo messaggio!
Io mi chiedo sempre: perché non progettano dispositivi già protetti di default?
Mancano solo esempi di costi reali dei danni agli elettrodomestici…
Tutti dovrebbero sapere che lasciare tutto acceso può essere pericoloso anche senza fulmini.
L’ho salvato tra i preferiti per ricordarmi cosa fare durante i temporali!
Bella la parte sulle abitudini familiari, molto educativa 👏
Avevo già sentito parlare dell’ARERA ma non sapevo di queste nuove linee guida.
L’articolo merita più visibilità, dovrebbero pubblicarlo sui giornali locali.
I dati sulle regioni del Nord fanno impressione 😳
Sono scettico… mai avuto problemi nonostante i temporali frequenti.
Una domanda: le pompe di calore moderne sono protette automaticamente?
Finalmente qualcuno parla anche del rischio gelo sui cavi vecchi!
Pensavo fosse solo un articolo tecnico ma è davvero pratico e chiaro.
Certe prese multiple sembrano innocue, invece sono trappole!
L’ho letto mentre nevicava fuori… coincidenza perfetta ❄️
Scritto bene e con linguaggio semplice, bravi davvero.
Mio marito diceva che non serve staccare nulla… glielo farò leggere subito 😆
Questi consigli sono validi anche per chi vive in appartamento o solo per case indipendenti?
Pensavo fosse una leggenda urbana quella delle sovratensioni domestiche…
Manca solo una tabella sui consumi medi degli apparecchi in standby, sarebbe perfetta!
Sempre meglio prevenire che spendere soldi dopo… verissimo.
Ehi ma io tengo il modem acceso anche di notte… dovrei spegnerlo?
Articolo lungo ma pieno di info utili 👍
Spero facciano presto campagne informative su questo tema!
L’ho condiviso con mio padre, lui è fissato con la sicurezza elettrica 😁
Ma davvero fino al 10% della bolletta è per roba in standby? Incredibile!
Ottimo promemoria prima dell’inverno, grazie mille!
Avevo notato che la bolletta cresceva anche senza usare niente… ora capisco perché.
Tanto tra poco passeremo tutti alle prese intelligenti 😜
E se uso una ciabatta con protezione da sovratensione? Basta quella o no?
Sembra scritto da un tecnico esperto, complimenti all’autore.
Certe informazioni dovrebbero essere insegnate a scuola. Sicurezza prima di tutto!
L’articolo andrebbe letto da tutti i miei vicini che tengono le lucine accese tutto l’anno 😆
Io ho perso un router l’anno scorso per colpa di un temporale… ora stacco sempre tutto!
Bella spiegazione delle differenze regionali, molto interessante per chi vive in montagna.
Mia madre lo dice sempre: “stacca tutto quando lampeggia il cielo”! Aveva ragione lei 😂
Perché nessuno parla mai del rischio dei caricabatterie economici? 🤔
Io vivo al Sud e qui il problema è più l’umidità… ma buoni consigli comunque.
Sono elettricista e confermo tutto: la gente sottovaluta il rischio dei fulmini.
Mi chiedo se le prese smart funzionino anche senza connessione Internet durante un black-out.
È incredibile quanto sprechiamo solo lasciando tutto in standby 😱
Bell’articolo, ma qualche refuso qua e là… comunque utile!
Non capisco: se ho un UPS collegato al PC devo comunque scollegarlo?
Io ho messo multiprese con interruttore e mi sento già più tranquillo 😉
Ci vorrebbe una lista stampabile da tenere in casa, ottima idea per un prossimo articolo!
Finalmente qualcuno che spiega in modo chiaro perché saltano i modem durante i temporali.
Interessante ma un po’ esagerato secondo me… non staccherò certo la TV ogni volta che piove!
Grazie per i consigli, stasera controllerò tutte le prese multiple 😅
Ma davvero bisogna staccare il frigorifero dal garage? Non si rovina il cibo dentro?
Articolo molto utile, non avevo mai pensato che il freddo potesse danneggiare i cavi elettrici!