La dipendenza dalle multiprese nelle case italiane
Negli ultimi dieci anni la quantità media di dispositivi elettronici per nucleo familiare è cresciuta del 40 %, costringendo milioni di persone ad affidarsi a ciabatte e prolunghe per alimentare elettrodomestici e caricabatterie.
Secondo i dati diffusi da Terna, il consumo elettrico domestico rappresenta ormai quasi un terzo della domanda nazionale. Le multiprese hanno permesso di far fronte a tale aumento, ma al prezzo di un rischio crescente di sovraccarichi e incidenti elettrici.
I vigili del fuoco segnalano ogni anno centinaia di casi legati a surriscaldamenti o connessioni improprie. In molte abitazioni la moltiplicazione dei cavi è diventata un simbolo del paradosso tecnologico: più comfort, ma più vulnerabilità.

Quando la praticità diventa pericolo
L’uso simultaneo di più apparecchi su una singola presa può generare correnti fino a 3 000 W, oltre la soglia consigliata dai produttori. Questo fenomeno, noto come “carico improprio”, è responsabile del 25 % degli incendi domestici di origine elettrica.
Efficienza EnergeticaDa termosifoni a pompe di calore: differenze che si sentono dal primo giornoI tecnici delle principali società di distribuzione raccomandano da tempo dispositivi con interruttore magnetotermico integrato, ma il mercato low cost rimane dominante. Il prezzo medio di una multipresa venduta online non supera gli 8 €, mentre un modello certificato CEI può costare il doppio.
In assenza di controlli sistematici, molte famiglie continuano a scegliere in base al prezzo. È qui che si apre lo spazio per una vera rivoluzione progettuale.
L’innovazione che cambia la regola del gioco
Le aziende del settore domotico hanno presentato una soluzione radicale: moduli murali intelligenti che sostituiscono le prese tradizionali e distribuiscono l’energia in modo dinamico tra i dispositivi collegati.
Ogni modulo è dotato di sensori che rilevano il consumo in tempo reale e regolano automaticamente la potenza. Il sistema dialoga con la rete Wi‑Fi domestica e consente il controllo da smartphone tramite un’app dedicata.
- Rilevamento automatico dei picchi di tensione
- Sospensione temporanea dell’alimentazione in caso di sovraccarico
- Porte USB‑C integrate per ricariche rapide
- Compatibilità con assistenti vocali
Il dispositivo pilota presentato da un gruppo europeo nel 2024 verrà commercializzato entro fine anno a un costo stimato tra i 60 e gli 80 € a modulo. Un investimento destinato soprattutto alle nuove costruzioni e alle ristrutturazioni con impianti domotici evoluti.
Dalla ciabatta al muro intelligente
L’obiettivo dichiarato è eliminare completamente la necessità delle multiprese portatili. I nuovi impianti distribuiranno energia solo dove serve, evitando sprechi e disordine visivo. Una casa senza grovigli di cavi diventa così non solo più sicura, ma anche più efficiente dal punto di vista energetico.
| Soluzione | Costo medio (€) | Durata stimata (anni) | Rischio sovraccarico |
|---|---|---|---|
| Multipresa standard | 8 | 3‑5 | Alto |
| Multipresa con protezione | 15 | 6‑8 | Medio |
| Presa modulare intelligente | 70 | 10+ | Basso |
L’installazione richiede l’intervento di un tecnico abilitato e potrebbe beneficiare dei bonus edilizi destinati all’efficienza energetica. Alcuni produttori prevedono versioni plug‑in per adattare gradualmente gli impianti esistenti.

I nodi ancora aperti per famiglie e aziende
L’introduzione di prese smart solleva interrogativi sulla compatibilità con gli impianti datati e sui costi iniziali. Gli installatori segnalano che circa il 45 % degli edifici italiani ha cablaggi risalenti a più di vent’anni fa, fattore che complica l’integrazione immediata delle nuove tecnologie.
Anche le normative dovranno aggiornarsi: il Comitato Elettrotecnico Italiano sta lavorando a linee guida per uniformare le certificazioni dei moduli digitali. Nel frattempo, alcuni Comuni sperimentano incentivi locali per favorire l’ammodernamento degli impianti privati.
Dalla sicurezza all’estetica: un cambiamento culturale
L’abbandono delle multiprese non riguarda solo la sicurezza o l’efficienza energetica; rappresenta anche una questione estetica e ambientale. Meno plastica prodotta significa minore impatto sul ciclo dei rifiuti elettronici, stimato in oltre 20 000 tonnellate annue solo in Europa.
Efficienza EnergeticaPerché sempre più persone mettono un sacchetto di plastica nella lavatriceL’innovazione promette dunque case più ordinate, consumi sotto controllo e una riduzione concreta dei rischi domestici. Se manterrà le promesse, la vecchia ciabatta finirà presto fra gli oggetti del passato tecnologico quotidiano.




Sembra una cosa fatta apposta per chi ama la domotica. Io passo 😜
L’articolo è interessante ma troppo ottimista secondo me…
Tecnologia intelligente sì, ma senza complicarci la vita per favore!
Spero sia resistente all’umidità. In bagno sarebbe perfetta.
Meno fili = più ordine = meno stress. Mi piace! 😊
Ho visto progetti simili su Kickstarter… chissà se stavolta funziona davvero?
I produttori dovrebbero offrire garanzie più lunghe almeno di 10 anni 💪
L’idea è buona, ma servirà un cambiamento culturale profondo nelle famiglie italiane.
Certo che spendere 80 € per una presa… ci vuole coraggio!
Speriamo che non arrivi con mille abbonamenti aggiuntivi 🙄
L’ho letto due volte: finalmente qualcosa che serve davvero!
Penso sia una vera rivoluzione domestica. Addio caos!
Tutto bello, ma io non ho nemmeno il Wi-Fi stabile a casa 😂
Qualcuno sa se funziona con Alexa?
Amo quando tecnologia e sicurezza si incontrano ❤️
Sono curioso di sapere se si potranno controllare più prese insieme dall’app.
L’articolo mi ha aperto gli occhi sui rischi delle ciabatte economiche.
L’unico problema sarà convincere mio marito a chiamare un tecnico 😆
Spero che si possa aggiornare via software e non resti bloccato al 2024!
Meno plastica nei rifiuti elettronici = grande passo avanti 🌍
Io aspetto sempre la seconda generazione: meno bug e meno costi 😉
Bello il concetto, ma il prezzo medio di 70 € è impegnativo per molti.
Pensavo fosse uno scherzo… invece sembra reale!
L’idea di eliminare i cavi ovunque è semplicemente geniale ✨
Molto futuristico! Ma anche un po’ inquietante con tutto questo controllo remoto 🤖
Speriamo che durino più di tre anni… altrimenti addio risparmio.
L’articolo spiega bene il problema dei sovraccarichi. Complimenti!
Io voglio solo una presa che funzioni senza bruciare caricabatterie 😅
Sembra una buona opportunità anche per gli installatori professionisti.
C’è qualche incentivo statale per installarli?
Tecnologia fantastica, ma serve sensibilizzare le persone all’uso corretto della corrente ⚡
Peccato che serva rifare parte dell’impianto elettrico…
I miei genitori non cambieranno mai la loro multipresa da 5 € 😂
Speriamo che non diventi presto obsoleto come tanti altri gadget smart.
Avevo paura degli incendi da sovraccarico… magari così dormo tranquillo 😌
Sembra complicato da installare, ma probabilmente ne vale la pena.
Wow! Voglio vederlo in azione prima di giudicare.
I prezzi scenderanno solo quando arriveranno i cinesi sul mercato…
Cinque stelle a chi ha avuto questa idea. Finalmente!
Interessante vedere come l’innovazione arrivi anche ai dettagli domestici 😊
Non male come idea, ma servirà un aggiornamento normativo serio.
Un’altra invenzione che forse semplifica troppo… e poi si rompe.
Ne installerò uno appena possibile, adoro le novità tecnologiche!
Domanda: quanto tempo dureranno davvero questi moduli?
Sarà anche bello esteticamente, ma io amo le mie ciabatte colorate 😂
La sicurezza prima di tutto! Ottima direzione 👏
Io ho visto soluzioni simili in Germania già due anni fa.
Bella trovata, ma il costo è ancora altino secondo me.
E se cade la connessione Wi-Fi? Rimango al buio? 😅
Mi piace l’approccio ecologico: meno plastica, meno sprechi 💚
Finalmente un’idea concreta per ridurre i rischi elettrici domestici.
Non mi fido tanto delle innovazioni “smart”, troppi problemi di privacy.
Sembra interessante, ma chi farà l’installazione? Serve un elettricista certificato?
Io ho appena comprato una multipresa nuova, mi sento già superato 😂
Ottimo articolo, molto chiaro e ben scritto.
Mi chiedo se sarà compatibile con gli impianti vecchi di casa mia del 1990.
Ma costerà troppo per le famiglie normali, come al solito.
Finalmente! Niente più grovigli di cavi sotto la scrivania 😍
Mah, vedremo se questa “rivoluzione” sarà davvero così utile o solo marketing…
Davvero potremo dire addio alle multiprese? Sembra fantascienza!