Via Roma 128, 20121 Milano (MI), Italia | contact@tamoristorante.it | 085 5962530

Politica Sulla Privacy - Note legali - Reclamo

Un vigile del fuoco avverte: questo apparecchio in casa è il più pericoloso, altissimo rischio di incendi

Ogni anno in Italia oltre 37.

000 incendi domestici richiedono l’intervento dei vigili del fuoco, e una parte significativa di questi origina da apparecchi elettrici di uso quotidiano.

Gli incidenti domestici legati all’elettricità restano tra le principali cause di emergenza nei quartieri residenziali. In molte abitazioni italiane, un elettrodomestico apparentemente innocuo nasconde un rischio elevato di incendio se non viene controllato e mantenuto correttamente. Un vigile del fuoco ha lanciato un allarme su questo pericolo spesso sottovalutato, invitando le famiglie a prestare maggiore attenzione alla manutenzione e alle abitudini d’uso.

Le cause principali degli incendi domestici

I dati forniti dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco indicano che circa il 30 % degli incendi nelle abitazioni nasce da guasti o surriscaldamenti elettrici. L’impianto domestico, la cucina e gli apparecchi che generano calore sono i punti più vulnerabili.

Le analisi condotte da enti assicurativi e centri di prevenzione mostrano che i fattori scatenanti più comuni includono:

  • collegamenti elettrici difettosi o cavi usurati;
  • sovraccarichi di corrente dovuti a prese multiple o adattatori;
  • accumulo di polvere o lanugine in apparecchi che producono calore;
  • assenza di manutenzione periodica degli elettrodomestici;
  • utilizzo prolungato senza adeguata ventilazione.

Nel periodo autunnale e invernale, quando il consumo energetico cresce, aumenta anche la probabilità di cortocircuiti e surriscaldamenti. È in questa fase che il rischio diventa più concreto per le famiglie italiane.

L’apparecchio più rischioso secondo i vigili del fuoco

L’allarme lanciato dai professionisti riguarda un dispositivo presente quasi ovunque: il sèche-linge, o asciugatrice. L’accumulo di pelucchi nel filtro e nel condotto d’uscita dell’aria crea una combinazione potenzialmente esplosiva quando incontra alte temperature.

Secondo analisi condotte in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro (ISPESL), questo apparecchio figura tra i primi cinque responsabili di incendi domestici legati a impianti elettrici. Le indagini mostrano come la mancata pulizia del filtro aumenti fino al 60 % la probabilità di combustione interna.

Perché l’asciugatrice rappresenta un rischio crescente

L’asciugatrice concentra calore e aria compressa in spazi ridotti. Se i flussi d’aria vengono ostacolati da residui tessili o polveri sottili, il motore si surriscalda rapidamente. In molti casi documentati dai comandi provinciali dei vigili del fuoco, la scintilla si genera proprio nel momento di raffreddamento post‑ciclo, quando il sistema resta alimentato ma non più ventilato.

Fattore di rischio Aumento stimato della probabilità d’incendio
Mancata pulizia mensile del filtro +60 %
Condotto ostruito o piegato +45 %
Funzionamento notturno senza sorveglianza +35 %
Capi impregnati di solventi o oli +70 %

Come ridurre il rischio senza rinunciare al comfort

I tecnici della sicurezza consigliano alcune misure semplici ma decisive per contenere il rischio. La prima riguarda la pulizia: il filtro andrebbe svuotato dopo ogni utilizzo e il tubo di scarico dell’aria ispezionato almeno una volta al mese. A livello preventivo è utile installare un rilevatore di fumo nella stessa stanza dell’apparecchio, collegato preferibilmente a una presa salvavita dedicata.

  • Mantenere uno spazio minimo di 10 cm tra l’asciugatrice e la parete;
  • Evitare prolunghi o prese multiple per alimentarla;
  • Sospendere l’uso durante la notte o in assenza prolungata;
  • Sostituire immediatamente qualsiasi componente deformato dal calore.

L’associazione nazionale assicuratori domestici evidenzia inoltre che le famiglie che seguono queste regole riducono mediamente del 40 % il numero degli interventi d’urgenza per principio d’incendio legato ad apparecchi termici.

Un problema collettivo, non solo tecnico

L’aumento della diffusione degli elettrodomestici intelligenti ha reso più difficile percepire i segnali di pericolo. Le funzioni automatiche danno l’impressione di sicurezza totale, ma gli esperti ricordano che nessun sensore può compensare la mancanza di manutenzione manuale. L’allerta dei vigili del fuoco riapre così il dibattito sulla responsabilità condivisa: produttori chiamati a progettare sistemi più sicuri, utenti tenuti a garantire condizioni corrette d’uso.

ManutenzioneMettete un tappo di sughero nel frigorifero : a cosa serve e perché molti lo consigliano

Mentre alcune aziende introducono modelli dotati di autodiagnosi termica, le autorità locali valutano campagne informative per sensibilizzare le famiglie sui rischi legati all’eccessiva fiducia nella tecnologia domestica. Ogni gesto preventivo resta decisivo per evitare tragedie silenziose dietro le porte delle nostre case.

Cosa resta da fare nelle case italiane

L’Italia conta oltre dieci milioni di asciugatrici installate e numerosi edifici con impianti elettrici risalenti a più di vent’anni fa. L’incrocio tra apparecchi moderni ad alta potenza e impianti datati rappresenta oggi uno dei fronti più critici della sicurezza abitativa. Gli esperti suggeriscono verifiche periodiche dell’impianto da parte di un tecnico abilitato ogni cinque anni e aggiornamenti delle prese ai modelli con messa a terra integrata.

Nessuna misura singola può eliminare completamente il rischio, ma la combinazione tra consapevolezza domestica, controlli tecnici e buone pratiche riduce drasticamente la possibilità che un semplice gesto quotidiano si trasformi in emergenza nazionale.

Fornite il vostro feedback

Sii il primo a valutare questo post
oppure lasciare una recensione dettagliata


Condividi subito questo post!


80 reazioni su "Un vigile del fuoco avverte: questo apparecchio in casa è il più pericoloso, altissimo rischio di incendi"

Reagire a questo articolo

80 reazioni