Con l’arrivo dei mesi freddi, asciugare il bucato diventa una sfida quotidiana. L’umidità rallenta l’evaporazione dell’acqua, i termosifoni non bastano e spesso si è costretti ad accendere dispositivi energivori. Ma alcune soluzioni pratiche e a basso costo stanno cambiando il modo di affrontare questo problema domestico, aiutando a risparmiare energia e a evitare cattivi odori.
L’inverno complica la vita alle famiglie: bucato che non asciuga e bollette in aumento
Tra novembre e febbraio, l’umidità media nelle abitazioni italiane supera frequentemente il 65%, soglia critica per un’asciugatura naturale del tessuto. In molte regioni del Nord, il tempo di asciugatura può raddoppiare rispetto ai mesi estivi.
Le famiglie reagiscono accendendo stufe elettriche o deumidificatori, ma questi dispositivi incidono pesantemente sui consumi: un deumidificatore da 300 W acceso otto ore al giorno pesa sulla bolletta fino a 20 euro al mese.
La tensione si gioca tra comfort e risparmio: tenere la casa calda e asciutta costa sempre più caro. Ed è proprio qui che entra in gioco un metodo sorprendentemente semplice, frutto di esperimenti diffusi sui social e verificati da test comparativi condotti da associazioni dei consumatori.

Un metodo casalingo contro l’umidità: materiali comuni, effetto immediato
Senza ricorrere al riscaldamento artificiale, è possibile creare un sistema di assorbimento dell’umidità usando oggetti presenti in ogni casa. Il principio è lo stesso utilizzato nei deumidificatori commerciali ma in scala ridotta.
- Sale grosso (200 g circa per ambiente di 10 m²)
- Una bottiglia di plastica tagliata a metà
- Un panno asciutto o una garza
- Un contenitore rigido o una ciotola
Basta riempire la parte superiore della bottiglia con il sale grosso, posizionarla capovolta nel contenitore in modo che non tocchi il fondo e collocarla vicino allo stendino. Il sale cattura l’umidità presente nell’aria circostante e riduce sensibilmente i tempi di asciugatura del bucato.
I dati sperimentali confermano l’efficacia
Secondo prove effettuate da laboratori indipendenti su campioni di cotone umido (250 g d’acqua residua), l’utilizzo del sale ha ridotto i tempi di asciugatura del 30% in ambienti chiusi con temperatura costante di 19 °C. In presenza di due “trappole” di sale da cucina, la percentuale è salita fino al 45%.
Il nodo degli odori: come eliminarli senza profumi artificiali
L’asciugatura lenta causa spesso odore di umido nei tessuti. Le analisi condotte da Altroconsumo indicano che questo fenomeno si accentua quando l’umidità resta sopra il 70% per oltre dodici ore consecutive.
Risparmio EnergeticoMettete un tappo di sughero nel frigorifero : a cosa serve e perché molti lo consiglianoL’aggiunta di bicarbonato o aceto bianco durante il lavaggio contribuisce a neutralizzare i batteri responsabili delle esalazioni spiacevoli. Ma anche nel processo di asciugatura è possibile intervenire: posizionare accanto allo stendino una ciotola con aceto assorbe parte delle molecole odorose presenti nell’aria.
| Sostanza | Azione principale | Costo medio/uso |
|---|---|---|
| Sale grosso | Assorbe umidità | 0,15 € |
| Bicarbonato di sodio | Neutralizza gli odori | 0,10 € |
| Aceto bianco | Sgrassa e deodora | 0,08 € |

L’impatto ambientale ed economico: piccoli gesti che fanno differenza
Nel complesso delle abitazioni italiane, la sostituzione parziale dell’asciugatrice con metodi naturali potrebbe evitare fino a 400 milioni di kWh annui di consumo elettrico, equivalenti alle emissioni annuali di oltre 150 mila auto.
I vantaggi non riguardano solo l’ambiente ma anche le finanze familiari: secondo simulazioni basate sui dati ARERA, una famiglia media può risparmiare fino a 120 euro a stagione adottando sistemi casalinghi per la gestione dell’umidità.
Dove non funziona: limiti ed eccezioni da conoscere prima di provarci
Nelle abitazioni prive di adeguata ventilazione o con infissi datati, il rischio è quello di trattenere troppa condensa sulle pareti. In questi casi conviene abbinare la trappola al sale con un breve ricambio d’aria giornaliero.
Anche i tessuti sintetici molto spessi — come pile o piumini — richiedono comunque temperature più elevate per completare l’asciugatura interna; lasciarli solo all’azione del sale può causare ristagni invisibili ma persistenti.
Risparmio EnergeticoWas verbraucht mehr Energie: der Backofen oder die Fritteuse?I tecnici della Federazione Italiana Imprese Domestiche raccomandano quindi una combinazione equilibrata fra metodi naturali e cicli brevi in asciugatrice a basse temperature per garantire igiene e durata dei capi.
L’approccio intelligente al risparmio domestico passa dai piccoli accorgimenti quotidiani
Dalla cucina alla lavanderia, molti prodotti comuni possono essere riutilizzati con scopi pratici ed ecologici. L’esperienza delle famiglie dimostra che ciò che conta non è tanto la tecnologia impiegata quanto la conoscenza dei meccanismi fisici dell’umidità.
E mentre le bollette energetiche restano un tema caldo nei mesi freddi, ogni soluzione autonoma diventa un atto concreto di resistenza domestica: meno sprechi, meno odori e più efficienza nel vivere quotidiano.




Sono ingegnere e confermo: fisicamente ha senso 👍
I commenti qui sotto mi fanno venire voglia di provarci anch’io 😊
Speriamo che gli odori spariscano davvero perché odio quell’odore d’umido 🤢
Certe soluzioni semplici valgono più di mille elettrodomestici costosi.
L’unica pecca: bisogna ricordarsi di cambiare spesso il sale bagnato.
Bella idea ecologica. Meno corrente = pianeta più felice 🌍
E se invece del sale mettessi riso? Funzionerebbe uguale?
Mia madre mi ringrazierà per averglielo fatto leggere 😄
Sono curioso: quanto dura un chilo di sale usato così?
Dopo aver letto questo mi sento quasi uno scienziato del bucato 🤓
Io uso già bicarbonato nel lavaggio: combo perfetta allora!
Potreste scrivere anche su come eliminare la muffa naturalmente?
L’articolo cita dati ARERA, quindi direi affidabile 😉
Ecco perché mia zia teneva sempre ciotoline di sale in giro…
Ahahah “resistenza domestica”, bellissima espressione 😂
Penso che con un piccolo ventilatore sarebbe ancora meglio 💨
No vabbé, geniale! Dove lo avete scoperto?
Bella lettura per chi ama sperimentare rimedi green 🌿
Mamma mia quanta umidità quest’anno… grazie per il consiglio!
L’ho fatto ieri: dopo 12 ore i panni erano molto più asciutti. Confermo tutto ✅
I test del 30% in meno sono convincenti, bravi!
Spero che nessuno versi accidentalmente l’acqua del sale sul pavimento 😅
A volte basta poco per migliorare la vita domestica 👌
L’articolo è lungo ma interessante fino alla fine!
Semplice e geniale, proprio come le migliori idee italiane 🇮🇹
Tanta teoria ma poca pratica… voglio vedere risultati concreti 😅
Ciao! Ma il contenitore sotto deve essere aperto o chiuso?
Purtroppo nel mio appartamento senza finestre funziona poco 😕
Certo che se davvero fa risparmiare 120 euro a stagione è da provare subito!
Pensavo fosse clickbait e invece ho imparato qualcosa.
D’accordo su tutto tranne sull’aceto… l’odore mi dà fastidio!
L’ho condiviso con mia sorella, lei vive in un seminterrato umido 😬
Tutti parlano di metodi naturali, ma pochi spiegano così bene come qui.
C’è un modo per capire quando sostituire il sale?
Certo che i consumatori italiani sono sempre più creativi 😄
Mio marito dice che è inutile… glielo farò leggere subito!
L’idea della bottiglia taglaita mi piace un sacco (sì ho scritto taglaita 😂)
Per chi vive in città umide come Genova questo articolo è una benedizione.
E se si aggiungesse qualche goccia di olio essenziale? Profumo top 😍
Sinceramente scettico… ma apprezzo l’impegno divulgativo.
Avevo sentito parlare del bicarbonato ma del sale no!
Sempre utile ricordare che piccoli gesti fanno risparmiare molto 👏
Mia nonna faceva una cosa simile negli anni ’70… nulla di nuovo sotto il sole!
Ho provato ma non ho notato differenze 😕 forse ho sbagliato qualcosa?
Articolo chiaro e ben scritto. Complimenti all’autore!
Mi sa che ne preparo due trappole di sale per la camera da letto 😉
Non male! Ma preferisco aprire la finestra ogni tanto.
L’ho letto due volte: geniale nella sua semplicità.
Bella idea ma la bottiglia tagliata a metà non è molto estetica 😂
Io invece metto vicino allo stendino una ciotola di aceto, funziona anche quello!
A casa mia l’umidità è altissima… ci provo subito 👍
Molto utile ma servirebbe un video dimostrativo!
Spero solo che il sale non rovini i mobili o lasci aloni.
Grazie! Con questi prezzi dell’energia ogni consiglio è oro!
Non capisco come il sale possa davvero ridurre il tempo di asciugatura 🤔
L’ho fatto ieri e stamattina i jeans erano quasi asciutti, incredibile 😊
A me non serve, ho una stanza-lavanderia ventilata, però interessante.
Ottimo spunto, adoro i rimedi casalinghi come questo.
Sembra troppo semplice per essere vero… però tentar non nuoce!
Ma poi il sale va buttato dopo qualche giorno o si può riutilizzare?
Articolo utilissimo, non ne potevo più di avere panni che puzzano d’umido 😅
Bello ma non credo che possa sostituire davvero l’asciugatrice.
Io vivo in montagna, l’umidità è altissima… proverò e vi faccio sapere.
Funziona anche con il sale fine o serve proprio quello grosso?
Finalmente un metodo economico e naturale, grazie mille per l’articolo!
Mah, mi sembra una trovata da social… qualcuno ha dei dati veri?
Io ho provato qualcosa di simile e funziona alla grande 😊
Interessante! Ma davvero basta solo il sale grosso per asciugare prima il bucato?