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Addio impronte sulle lenti: il segreto per pulire gli occhiali senza graffiarli secondo un ottico

Secondo i dati dell’Associazione Italiana Ottici, oltre il 70% degli adulti porta occhiali da vista o da sole ogni giorno, ma solo una persona su cinque li pulisce nel modo corretto.

Le impronte, la polvere e i residui di cosmetici sono i principali nemici della trasparenza delle lenti. Eppure, pochi sanno che certi gesti quotidiani possono danneggiare irrimediabilmente la superficie dei vetri.

Un ottico spiega quali errori evitare e quali strumenti usare per mantenere le lenti limpide e protette nel tempo.

Il gesto sbagliato che rovina le lenti

Il primo errore avviene spesso in buona fede: passare la maglietta o un fazzoletto di carta sulla lente. Questi materiali, apparentemente innocui, contengono fibre abrasive che graffiano le superfici più delicate. Le microlesioni si accumulano, riducendo la nitidezza visiva e alterando i trattamenti antiriflesso.

Secondo un’indagine condotta dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2024, il 58% degli utilizzatori abituali dichiara di pulire gli occhiali “al volo” con ciò che ha a portata di mano. È una pratica comune ma costosa: ogni anno circa 900.000 paia di lenti vengono sostituite in Italia a causa di graffi evitabili.

Gli ottici sottolineano che anche la temperatura dell’acqua gioca un ruolo. L’acqua troppo calda può deformare le montature o compromettere il rivestimento protettivo delle lenti, soprattutto nei modelli con filtro UV integrato.

Cosa serve davvero per una pulizia sicura

Per mantenere le lenti intatte servono pochi strumenti, ma quelli giusti. Il panno in microfibra resta il metodo più affidabile: trattiene le particelle senza generare attrito dannoso. È lo stesso materiale utilizzato nei laboratori ottici per lucidare le superfici sensibili.

  • Un detergente neutro (come il sapone per piatti delicato) diluito in acqua tiepida
  • Un panno in microfibra asciutto e pulito
  • Eventualmente uno spray specifico fornito dall’ottico

L’uso regolare di questi strumenti permette di allungare la vita delle lenti fino al 30%, secondo stime del Centro Studi Federottica. L’importante è evitare i prodotti multiuso per la casa, contenenti ammoniaca o alcol isopropilico, che intaccano i trattamenti superficiali.

I consigli pratici dell’ottico

La procedura più efficace segue tre passaggi chiave. Prima si sciacquano le lenti sotto acqua tiepida corrente per rimuovere polvere e sabbia microscopica. Poi si aggiunge una goccia di detergente neutro e si massaggia delicatamente con movimenti circolari. Infine si risciacqua e si asciuga con un panno in microfibra pulito.

PuliziaCome rimuovere le macchie dal materasso anche quelle vecchie

L’ottico consiglia anche di lavare regolarmente il panno stesso, perché residui accumulati possono diventare abrasivi nel tempo. Un errore comune è conservare gli occhiali senza custodia: questo aumenta del 45% il rischio di graffi accidentali durante il trasporto.

Quando rivolgersi al professionista

Una volta ogni sei mesi è utile far controllare montatura e lenti presso un centro ottico certificato. Gli specialisti dispongono di apparecchi a ultrasuoni che eliminano residui invisibili senza intaccare la superficie.

Tipo di intervento Frequenza consigliata Costo medio (euro)
Pulizia professionale ad ultrasuoni Ogni 6 mesi 0–10 €
Sostituzione naselli o viti lente Ogni 12 mesi 5–15 €
Verifica centraggio ottico Ogni 18 mesi Inclusa nella revisione visiva

Dove finisce la responsabilità del consumatore

L’igiene degli occhiali non riguarda solo l’estetica ma anche la salute. Le superfici a contatto con naso e tempie accumulano batteri che possono causare irritazioni cutanee o oculari. Lavarsi le mani prima della pulizia riduce drasticamente questo rischio.

I produttori – da Luxottica a Safilo – raccomandano procedure simili nei propri manuali tecnici, evidenziando come la cura quotidiana incida direttamente sulla durata della garanzia commerciale. Una lente graffiata raramente rientra tra i difetti coperti.

L’equilibrio tra praticità e manutenzione

Mantenere gli occhiali perfettamente trasparenti richiede minuti, non ore. La differenza sta nella disciplina quotidiana: scegliere i materiali giusti, rispettare le temperature e proteggere le lenti quando non sono indossate. Una piccola attenzione oggi evita spese future e garantisce sicurezza visiva nel tempo.

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54 reazioni su "Addio impronte sulle lenti: il segreto per pulire gli occhiali senza graffiarli secondo un ottico"

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