Una pratica quotidiana che può costare cara
Asciugare i vestiti dentro casa sembra un gesto innocuo, soprattutto durante l’inverno o nei condomìni privi di spazi esterni. Eppure, alcune aree dell’abitazione, come scale comuni, pianerottoli o balconi esposti sulla facciata principale, sono soggette a divieti precisi. Norme comunali e regolamenti condominiali vietano di esporre biancheria visibile dall’esterno per motivi igienici ed estetici.
Molti ignorano che questi divieti si applicano anche a finestre e terrazzi se affacciano su strade pubbliche o cortili condivisi. In diversi centri urbani — da Milano a Napoli — amministratori e vigili segnalano un aumento delle segnalazioni da parte dei vicini, spesso stanchi di vedere panni stesi davanti alle facciate appena ristrutturate.
AsciugaturaL’errore fatale che commettiamo tutti quando asciughiamo il bucato in inverno, con rischi seri

Le regole e chi le fa rispettare
I regolamenti edilizi comunali stabiliscono limiti variabili: alcuni vietano l’esposizione di indumenti verso la strada, altri ammettono deroghe solo se non visibili. Gli amministratori condominiali, in base all’articolo 1138 del Codice civile, possono introdurre sanzioni interne fino a 200 euro per chi viola il regolamento approvato dall’assemblea.
Nei casi più gravi, ad esempio quando l’esposizione del bucato compromette il decoro architettonico dell’edificio storico o provoca danni alle pareti comuni per umidità, i Comuni possono intervenire direttamente con multe amministrative. Le cifre oscillano tra 50 e 500 euro secondo le disposizioni locali.
| Città | Autorità competente | Sanzione massima prevista |
|---|---|---|
| Roma | Polizia Locale / Condominio | €300 |
| Milano | Ufficio Decoro Urbano | €500 |
| Bologna | Amministratore condominiale | €200 |
| Napoli | Vigili urbani / Comune | €150 |
L’argomento che divide i condomìni italiani
Nelle assemblee condominiali si scontrano due visioni: chi difende la libertà domestica di asciugare come vuole e chi invoca il rispetto del decoro comune. La tensione cresce soprattutto nei palazzi con facciate restaurate grazie a bonus edilizi o fondi comunali. Per alcuni residenti è intollerabile vedere lenzuola e teli sventolare accanto ai nuovi infissi; per altri, è solo una tradizione popolare da preservare.
L’assenza di linee guida nazionali lascia spazio a interpretazioni soggettive. Laddove non esiste un divieto esplicito nel regolamento condominiale, la questione può finire davanti al giudice di pace. Diverse sentenze hanno confermato che la libertà individuale deve bilanciarsi con l’immagine complessiva dell’edificio.
Dove si può stendere senza rischiare multe
In abitazioni unifamiliari o villette con giardino privato non vi sono restrizioni: lo spazio esterno recintato è considerato area personale. Anche in appartamento è possibile asciugare i panni all’interno se si adottano accorgimenti per ridurre l’umidità e prevenire muffe.
- Evitare spazi comuni come scale e pianerottoli;
- Mantenere finestre aperte o utilizzare deumidificatori;
- Preferire stanze ben ventilate lontane da muri freddi;
- Usare stendini pieghevoli facilmente riponibili dopo l’uso.

I rischi sanitari legati all’asciugatura interna
L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) ha evidenziato che asciugare grandi quantità di bucato in ambienti chiusi aumenta fino al 30% l’umidità relativa dell’aria. Ciò favorisce la proliferazione di acari e funghi responsabili di allergie respiratorie. Gli esperti consigliano di limitare questa pratica nelle stanze dei bambini o dove si dorme abitualmente.
AsciugaturaQuesto metodo giapponese permette di asciugare i vestiti in pochissimo tempoAnche le aziende produttrici di elettrodomestici segnalano un incremento nelle vendite di asciugatrici a basso consumo energetico grazie agli incentivi statali sull’efficienza domestica. Un investimento iniziale che può evitare spiacevoli contestazioni legali e garantire maggiore igiene del bucato.
Cosa fare se arriva una contestazione
Chi riceve una notifica di violazione può presentare ricorso entro trenta giorni al giudice di pace o al Comune competente. È utile conservare prove fotografiche della posizione dello stendino e dimostrare che non era visibile dall’esterno. Alcuni condomìni hanno introdotto aree comuni coperte dedicate all’asciugatura come alternativa alle multe ripetute.
Sebbene sembri una questione minore, le dispute sul bucato riflettono un problema più ampio: la difficile convivenza tra norme sul decoro urbano e la vita quotidiana delle famiglie italiane.



A volte i vigili fanno finta di niente… dipende da chi sei 😉
L’articolo mi ha fatto riflettere su quanto poco conosciamo i regolamenti locali.
Basta usare un po’ di buonsenso: niente lenzuola davanti alle finestre e via.
Certe norme sul “decoro” sembrano fatte cento anni fa…
Mio padre ha litigato col condominio proprio per questo motivo 😂
Tutta questa rigidità mi sembra esagerata. Più tolleranza ci vuole!
Non so voi, ma io continuerò a stendere dove mi pare 😎
Sarei curioso di sapere quanti effettivamente vengono multati ogni anno.
I miei vicini hanno fatto guerra per una tovaglia appesa… ridicoli!
L’umidità è davvero un problema, meglio investire in un deumidificatore 👍
E se invece uso lo stendino nella vasca da bagno? Conta come interno o esterno?
Articolo ben scritto e documentato, complimenti all’autore.
A Roma già basta un vicino antipatico per ricevere segnalazioni 😤
Meno male che nel mio condominio nessuno si lamenta ancora 🙏
Certe volte penso che viviamo in un paese surreale!
Mah… sembra una scusa per litigare tra vicini 😆
L’articolo cita Milano ma non Torino: qualcuno sa com’è lì la situazione?
Ecco perché ho visto cartelli “vietato stendere” nel mio palazzo…
Un altro motivo per cui preferisco vivere in campagna 😀
Speriamo che almeno le asciugatrici diventino più economiche!
C’è troppa soggettività: ogni Comune decide a modo suo 😕
I regolamenti condominiali dovrebbero essere aggiornati più spesso.
Bene a saperlo! Eviterò di stendere fuori la prossima volta 😉
Anche io ho ricevuto un avviso dal condominio, assurdo!
Mi chiedo se anche all’estero esistano regole simili. In Francia per esempio?
Povera Italia… sempre più cavilli, sempre meno buon senso 😅
Certe multe sono ridicole. Ci sono problemi ben più seri nei condomìni!
Spero che prima o poi facciano una legge nazionale chiara su questo tema.
L’articolo è interessante ma manca qualche esempio pratico secondo me.
E se uso uno stendino interno vicino alla finestra aperta? Si rischia qualcosa?
Mia nonna direbbe: “una volta nessuno si lamentava dei panni al vento!”.
Penso che ognuno dovrebbe poter gestire casa sua come vuole.
Finalmente qualcuno spiega chiaramente come stanno le cose 👏
Tutto questo per un paio di mutande al sole… mah!
A Bologna il mio amministratore condominiale è inflessibile su queste cose 😒
Buonissimo articolo! Non ne parlano mai nei giornali locali 🙂
Siamo arrivati al punto che pure il bucato può diventare illegale 😂
Certe regole servono solo a far cassa 💸
Io ho preso una multa simile anni fa, pensavo fosse uno scherzo!
E se stendo dietro la finestra ma non si vede dalla strada? Vale lo stesso?
Se tutti avessero rispetto per gli altri non servirebbero divieti o multe.
Sinceramente trovo ridicolo vietare una cosa così naturale come asciugare i vestiti.
Pensavo fosse una leggenda metropolitana, invece no…
Grazie per l’articolo, molto utile per chi vive in condominio!
Questa è pura follia burocratica italiana 😂
Ma davvero qualcuno segnala i vicini solo perché vedono due lenzuola?
Bella spiegazione! Non sapevo dell’articolo 1138 del Codice civile.
Io vivo a Napoli e non ho mai sentito parlare di multe per i panni stesi 🤔
Ah quindi devo comprare pure l’asciugatrice? E chi me la paga?!
È giusto rispettare il decoro, ma certe multe mi sembrano eccessive.
Sembra una barzelletta ma purtroppo è vero.
Qualcuno sa se queste regole valgono anche per le case in affitto?
Incredibile come in Italia si riesca a complicare anche le cose più semplici…
Io continuo a stendere sul balcone e nessuno mi ha mai detto nulla 😅
Interessante articolo, grazie per l’informazione. Farò più attenzione d’ora in poi!
Ma dai, adesso pure il bucato è un problema di decoro urbano?
Non avevo idea che stendere i panni potesse costare fino a 500 euro! Assurdo davvero.