Via Roma 128, 20121 Milano (MI), Italia | contact@tamoristorante.it | 085 5962530

Politica Sulla Privacy - Note legali - Reclamo

Questi antizanzare sono da evitare anche d’inverno: sono pericolosi per la salute

Secondo i dati raccolti dai centri antiveleni italiani, oltre il 35% delle segnalazioni legate a prodotti repellenti domestici riguarda bambini sotto i 6 anni.

Un mercato che non conosce stagioni

L’acquisto di antizanzare non si limita più ai mesi caldi. Molte famiglie continuano a utilizzarli tutto l’anno, attratte da promesse di protezione costante contro insetti e parassiti domestici.

Il mercato europeo dei repellenti ha superato i 750 milioni di euro nel 2023, con una crescita stimata del 12% rispetto all’anno precedente.

Spray, diffusori elettrici, lozioni e braccialetti restano tra i prodotti più venduti. Eppure, proprio questi ultimi sono finiti nel mirino delle autorità sanitarie per la loro composizione e gli effetti indesiderati riscontrati nei consumatori.

I braccialetti “naturali” che irritano la pelle

Presentati come alternativa ecologica ai repellenti chimici, molti braccialetti contengono miscele concentrate di oli essenziali come geraniolo e citriodiolo. Sostanze vegetali sì, ma anche potenzialmente allergizzanti se a contatto diretto con la pelle sensibile.

I laboratori dell’Istituto Superiore di Sanità hanno segnalato casi di irritazioni cutanee e dermatiti da contatto dovute al rilascio prolungato di questi composti. In alcuni campioni analizzati è stata rilevata una concentrazione di principi attivi superiore ai limiti previsti dal Regolamento Biocidi europeo.

  • Rischio di reazioni allergiche nei bambini piccoli
  • Efficacia limitata all’area immediatamente circostante il dispositivo
  • Sostanze volatili che possono causare malesseri respiratori in ambienti chiusi

L’allarme delle autorità sanitarie

L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) e il Ministero della Salute italiano hanno ribadito la necessità di verificare l’etichettatura dei prodotti prima dell’acquisto. Gli articoli che non riportano il numero di autorizzazione biocida o l’indicazione esatta delle sostanze attive devono essere considerati non conformi.

Le raccomandazioni ufficiali invitano le famiglie a evitare il contatto diretto dei braccialetti con la pelle dei bambini e a preferire soluzioni approvate come i repellenti cutanei registrati o le zanzariere meccaniche. Le donne in gravidanza rientrano tra le categorie da tutelare in modo particolare.

Cosa succede quando si rompono

I test condotti dall’Agenzia regionale per l’ambiente della Lombardia hanno dimostrato che la rottura accidentale del contenitore plastico può liberare quantità significative di oli concentrati nell’aria domestica. Nei locali poco ventilati è possibile superare i livelli raccomandati di esposizione inalatoria entro poche ore.

Composto Effetto osservato Livello critico (mg/m³)
Geraniolo Irritazione mucose nasali 0,04
Citronellolo Tosse secca persistente 0,05
Linalolo ossidato Eruzioni cutanee localizzate 0,02

Alternative più sicure per le famiglie

Le zanzariere impregnate con permetrina autorizzata restano uno degli strumenti più efficaci. Gli spray a base di DEET o icaridina con concentrazione inferiore al 20% risultano adatti anche ai bambini sopra i due anni, secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

TendenzeQuesto rito di novembre che cambia tutto in giardino è un gesto discreto che risveglia il suolo e promette un raccolto abbondante in primavera

Nelle abitazioni è consigliabile combinare sistemi fisici (zanzariere magnetiche, ventilatori direzionali) con repellenti certificati CE destinati esclusivamente all’uso esterno del corpo. In caso di puntura, creme lenitive a base di ossido di zinco o aloe possono ridurre prurito e arrossamento senza rischi tossicologici.

D’inverno il rischio resta invisibile

Anche nei mesi freddi, quando la presenza di zanzare sembra cessare, l’utilizzo prolungato dei dispositivi elettrici antizanzara può continuare a immettere sostanze volatili nell’ambiente domestico. I filtri interni accumulano residui che possono degradarsi producendo composti irritanti se lasciati attivi settimane intere senza aerazione adeguata.

Le associazioni dei consumatori invitano quindi a scollegare questi apparecchi durante l’inverno e a conservarli in luoghi asciutti, lontani dalla portata dei bambini. Un gesto semplice che elimina sprechi energetici e riduce esposizioni inutili.

Percorsi possibili per un’estate diversa

L’esperienza degli ultimi anni mostra che proteggersi dalle punture richiede equilibrio tra sicurezza e praticità. La tendenza a privilegiare soluzioni “naturali” senza verificarne l’autorizzazione spinge molti consumatori verso prodotti non controllati. Gli organismi pubblici stanno intensificando le verifiche nei punti vendita e online, ma la responsabilità ultima resta nelle mani dei cittadini informati.

Fornite il vostro feedback

Sii il primo a valutare questo post
oppure lasciare una recensione dettagliata


Condividi subito questo post!


57 reazioni su "Questi antizanzare sono da evitare anche d’inverno: sono pericolosi per la salute"

Reagire a questo articolo

57 reazioni