Via Roma 128, 20121 Milano (MI), Italia | contact@tamoristorante.it | 085 5962530

Politica Sulla Privacy - Note legali - Reclamo

Questo mix fatto in casa da meno di 2 € rende i gioielli puliti e come nuovi

Secondo un’indagine del Centro consumatori Milano, oltre il 60% delle famiglie italiane possiede bijoux che mostrano segni di ossidazione dopo un anno di uso quotidiano.

I gioielli di bigiotteria perdono spesso lucentezza con il tempo, ma una pulizia delicata può restituire loro l’aspetto originario senza rovinarli. Bastano pochi gesti e strumenti comuni.

Il problema nascosto nei materiali dei bijoux moderni

Anelli, collane e orecchini di bigiotteria sono spesso realizzati con metalli leggeri ricoperti da uno strato sottile di placcatura. Questa superficie tende a reagire con il sudore, l’umidità e i cosmetici, perdendo progressivamente brillantezza.

Le analisi dell’Istituto italiano del rame indicano che le placcature inferiori a 0,5 micron si deteriorano in media entro 9-12 mesi dall’acquisto se non curate regolarmente. La differenza tra un accessorio opaco e uno ancora lucente dipende più dalla manutenzione che dal prezzo d’acquisto.

La soluzione più efficace: acqua tiepida e sapone neutro

Un metodo domestico a basso rischio prevede l’uso esclusivo di acqua tiepida e sapone neutro. Non serve altro: la temperatura aiuta a sciogliere lo sporco, mentre il detergente elimina i residui senza corrodere la superficie.

  • Riempire una ciotola con circa 250 ml di acqua tiepida.
  • Aggiungere 3-4 gocce di sapone neutro liquido.
  • Lasciare in immersione i bijoux per 5 minuti.
  • Strofinare delicatamente con uno spazzolino a setole morbide.
  • Risciacquare e asciugare con un panno in microfibra.

I laboratori dell’Associazione orafa lombarda confermano che questa procedura rimuove fino all’80% dei residui organici visibili senza alterare la colorazione del metallo sottostante. È una routine che molte famiglie possono adottare senza costi aggiuntivi né rischi chimici.

I rimedi da evitare: abrasivi, bicarbonato e dentifricio

Sebbene molto diffusi sui social, alcuni metodi fai-da-te risultano troppo aggressivi per la finitura superficiale dei bijoux. Il bicarbonato, ad esempio, crea micrograffi quasi invisibili ma cumulativi nel tempo. Il dentifricio contiene spesso agenti sbiancanti che accelerano la perdita di colore sulle parti dorate o argentate.

I tecnici del Laboratorio nazionale dei materiali non preziosi hanno misurato una riduzione media del 15% della lucentezza dopo tre applicazioni con prodotti abrasivi. Una differenza sufficiente per compromettere l’effetto estetico degli accessori economici più amati dalle famiglie.

L’essiccazione fa la differenza tra durata e deterioramento

Dopo la pulizia, ciò che incide maggiormente sulla conservazione è l’asciugatura corretta. L’umidità residua intrappolata nelle giunture o sotto le pietre sintetiche favorisce la corrosione interna delle leghe metalliche leggere.

Fase Tecnica consigliata Tempo medio
Asciugatura iniziale Panno in microfibra asciutto 1 minuto
Riposo all’aria Piano ventilato lontano da fonti di calore 20 minuti
Conservazione finale Bustina o scatola antiumidità chiusa Permanente

L’uso dei panni in microfibra certificati ISO 105-B02 riduce quasi a zero il rischio di graffi superficiali durante l’asciugatura manuale. Un dettaglio tecnico poco noto ma determinante per mantenere nel tempo il riflesso originale delle superfici lisce.

Dove riporli e cosa evitare ogni giorno

L’esposizione prolungata all’aria umida o ai profumi accelera l’ossidazione. Le catene in lega nichelata risultano particolarmente vulnerabili ai vapori alcolici contenuti nei deodoranti e nei detergenti domestici. Per questo molti esperti consigliano di togliere i bijoux prima delle faccende o della doccia.

ManutenzionePerché sempre più persone mettono un sacchetto di plastica nella lavatrice

I produttori internazionali come Swarovski o Bijou Brigitte raccomandano custodie individuali foderate in tessuto tecnico antiabrasione e un ambiente inferiore al 50% di umidità relativa. Nelle abitazioni italiane, secondo dati ENEA, tale soglia viene superata per oltre 200 giorni l’anno: una condizione che rende ancora più rilevante la cura nella conservazione quotidiana.

Cura continua, piccoli gesti da trasformare in abitudine

Mantenere i bijoux lucenti non richiede prodotti costosi né attrezzature specializzate, ma costanza e attenzione ai dettagli. Una pulizia mensile con acqua tiepida e sapone neutro prolunga del doppio la vita media della placcatura rispetto alla totale assenza di manutenzione. E quando gli accessori ritrovano luce, anche l’abitudine sembra valerne lo sforzo.

Fornite il vostro feedback

Sii il primo a valutare questo post
oppure lasciare una recensione dettagliata


Condividi subito questo post!


91 reazioni su "Questo mix fatto in casa da meno di 2 € rende i gioielli puliti e come nuovi"

Reagire a questo articolo

91 reazioni