Via Roma 128, 20121 Milano (MI), Italia | contact@tamoristorante.it | 085 5962530

Politica Sulla Privacy - Note legali - Reclamo

Calendari dell’avvento 2025 : idee utili per famiglie e regali consapevoli

Secondo un recente sondaggio, oltre il 62 delle famiglie italiane acquisterà un calendario dell’Avvento nel 2025 spendendo in media 55 euro per adulto e 35 euro per bambino senza considerare la spesa alimentare natalizia.

Mancano poche settimane all’inizio di dicembre, e la corsa ai calendari dell’Avvento è già iniziata. Da oggetti simbolici a veri strumenti di consumo, questi prodotti si sono trasformati in un mercato che vale decine di milioni di euro, capace di influenzare scelte, abitudini e perfino gesti solidali. Dietro ogni finestrella non si nasconde solo un regalo ma anche una strategia: quella di catturare il tempo dell’attesa con un tocco di marketing o con un messaggio sociale.

I numeri dietro l’attesa

I dati forniti da Confcommercio indicano che il comparto dei calendari dell’Avvento crescerà del 18 per cento rispetto al 2024, trainato dai marchi della cosmetica e del food premium. Un fenomeno che coinvolge sia le grandi catene sia le piccole realtà artigianali.

Secondo NielsenIQ, negli ultimi cinque anni le vendite hanno registrato un aumento continuo, passando da 3 milioni a quasi 6 milioni di unità vendute. Le versioni “adulte”, con prodotti beauty o gourmet, rappresentano ormai il 54 per cento del mercato.

Categoria Quota di mercato 2025 (%) Prezzo medio (€)
Food & cioccolato 31 39
Beauty & skincare 44 69
Lifestyle & accessori 15 59
Edizioni solidali 10 49

Dalla farmacia al salotto : il calendario che cambia volto

I nuovi protagonisti arrivano da settori inattesi. Il gruppo cooperativo Elsie Santé, rete francese di farmacie indipendenti presente anche in Italia, ha annunciato una versione “salute e benessere” con prodotti dermocosmetici e una quota devoluta alla ricerca oncologica. Un segnale concreto verso un consumo più responsabile.

Anche Lush, marchio noto per l’impegno ambientale, propone confezioni riutilizzabili e packaging compostabili. Ogni elemento è pensato per ridurre gli sprechi: una scelta che attrae soprattutto i consumatori under 35 sensibili ai temi green.

I prezzi salgono ma cresce la qualità percepita

L’aumento medio dei costi delle materie prime ha spinto verso prezzi più alti, ma i produttori parlano di “valore aggiunto”. Nel segmento beauty, un calendario può contenere articoli dal valore commerciale complessivo fino a cinque volte superiore al prezzo d’acquisto.

  • Nivea offre confezioni familiari con prodotti corpo classici a partire da 74 euro.
  • Sothys punta sul lusso cosmetico con set dal valore stimato superiore a 300 euro.
  • Carette lancia la sua prima collezione interamente dedicata al cioccolato artigianale a 65 euro.
  • My Little Box combina accessori moda e cura personale in edizioni limitate tra i 50 e i 60 euro.

L’altra faccia : solidarietà e consumo etico

Mentre la dimensione commerciale si amplifica, alcune aziende scelgono una via diversa. Le edizioni solidali destineranno nel 2025 circa il 12 per cento dei ricavi ad associazioni benefiche secondo stime del Centro Studi RetailLab. Questa tendenza si traduce in piccoli gesti concreti: dai bracciali simbolici alle donazioni automatiche incluse nel prezzo.

TendenzeQuesto rito di novembre che cambia tutto in giardino è un gesto discreto che risveglia il suolo e promette un raccolto abbondante in primavera

L’attrattiva è duplice: sostenere cause sociali senza rinunciare al piacere del dono quotidiano. Una modalità che intercetta famiglie attente ai valori educativi trasmessi ai più piccoli durante l’attesa natalizia.

Dove trovarli e cosa valutare prima dell’acquisto

I principali rivenditori — tra cui Amazon Italia, Sephora, Coin e diverse catene farmaceutiche — hanno già aperto le prevendite online. Le prime disponibilità sono previste entro metà novembre con quantità limitate per le edizioni speciali.

Nella scelta conviene verificare tre elementi pratici:

  • la durata effettiva (alcuni contengono solo dodici giorni di sorprese);
  • la provenienza dei materiali e la possibilità di riutilizzo della scatola;
  • il valore reale dei prodotti rispetto al prezzo dichiarato dal marchio.

Dalla curiosità all’abitudine : cosa resta dopo dicembre

A fine stagione molti acquirenti conservano gli astucci per nuovi usi domestici o li trasformano in giochi didattici. Un piccolo esempio di economia circolare domestica che si sta diffondendo nelle famiglie urbane. La linea tra marketing festivo e rituale familiare rimane sottile ma sempre più condivisa: ogni finestra aperta racconta oggi molto più del Natale stesso.

Fornite il vostro feedback

Sii il primo a valutare questo post
oppure lasciare una recensione dettagliata


Condividi subito questo post!


68 reazioni su "Calendari dell’avvento 2025 : idee utili per famiglie e regali consapevoli"

Reagire a questo articolo

68 reazioni