Un comportamento apparentemente bizzarro, ma ripetuto in milioni di case. Le immagini di gatti rannicchiati in scatole sono diventate virali, ma dietro questa abitudine si nasconde un insieme preciso di fattori fisici e psicologici, oggi oggetto d’interesse da parte di veterinari e comportamentalisti felini.
Il calore trattenuto dal cartone: un vantaggio invisibile
Il cartone ondulato isola meglio dell’aria e trattiene il calore corporeo del gatto fino a 4°C in più rispetto a un letto in tessuto aperto. Per animali la cui temperatura corporea ideale si aggira tra i 38 e i 39°C, questa differenza è significativa. È quanto emerge dai test termici condotti dal Dipartimento di Scienze Animali dell’Università di Helsinki.
In spazi domestici dove la temperatura media non supera i 21°C, il cartone diventa una sorta di “bozzolo climatico”, capace di mantenere costante la sensazione di sicurezza termica. I letti commerciali, spesso progettati per l’estetica o per la facilità di lavaggio, raramente offrono lo stesso isolamento.
Spazio chiuso contro spazio aperto: il bisogno ancestrale di protezione
Nel comportamento felino, rifugiarsi in un contenitore ristretto riduce lo stress. Una ricerca pubblicata sul *Journal of Veterinary Behavior* ha dimostrato che i gatti ospitati in rifugio con accesso a scatole mostrano livelli inferiori del 30% di cortisolo rispetto a quelli senza riparo. Il bordo alto offre una barriera visiva che abbassa l’allerta continua tipica dei predatori piccoli.
In ambienti familiari rumorosi o affollati — bambini, televisione accesa, elettrodomestici — questo istinto trova nel cartone una risposta immediata: controllo del territorio e percezione del perimetro personale.
Odori familiari e materiali neutri: il linguaggio invisibile della sicurezza
I letti commerciali vengono lavati con detergenti o profumi sintetici che alterano l’olfatto del gatto. Il cartone, invece, emette un odore neutro o facilmente impregnabile dagli odori domestici già noti all’animale. Questo crea una coerenza olfattiva che rafforza la sensazione di appartenenza al territorio.
- I gatti riconoscono fino a 200 diversi composti chimici legati all’ambiente domestico;
- il materiale poroso del cartone assorbe tali tracce e le restituisce lentamente;
- gli odori nuovi o estranei possono generare diffidenza immediata e rifiuto del letto.
L’effetto antistress misurato dai comportamentalisti
Nelle cliniche veterinarie o nei rifugi temporanei, fornire una scatola riduce i tempi di adattamento medi da nove a tre giorni. Lo conferma uno studio dell’Università di Utrecht su 19 gatti appena trasferiti: quelli con accesso a una scatola hanno mostrato comportamenti esplorativi più rapidi e minore tendenza all’aggressività difensiva.
CartonePortarlo in giardino a novembre – in primavera niente più erbacceI ricercatori sottolineano che il beneficio non deriva solo dal materiale ma dal formato: pareti verticali e spazio sufficiente perché l’animale possa girarsi su sé stesso senza sforzo. In termini pratici, le dimensioni ottimali variano tra 1,5 e 2 volte la lunghezza del corpo del gatto.

Dai designer ai produttori: il mercato si adatta alla logica felina
Negli ultimi cinque anni sono aumentate le proposte commerciali ispirate alle scatole comuni ma realizzate con materiali riciclati o termo-isolanti. Marchi come Catit, Trixie e Ferplast hanno introdotto modelli pieghevoli o biodegradabili che imitano la sensazione del cartone riducendo gli svantaggi igienici.
| Produttore | Materiale principale | Prezzo medio (€) | Peculiarità dichiarata |
|---|---|---|---|
| Catit | Kraft rinforzato | 24,90 | Pareti isolanti removibili |
| Trixie | Cotone pressato riciclato | 29,50 | Tessuto lavabile con effetto “cartone” |
| Ferplast | PVC riciclato + fibra vegetale | 31,00 | Apertura modulare per maggior privacy |
L’equilibrio tra comfort umano e istinto animale
Mentre molti proprietari cercano soluzioni pulite ed eleganti per integrare gli spazi degli animali nella casa moderna, il gatto continua a scegliere ciò che risponde ai suoi codici originari: chiusura, calore e anonimato olfattivo. Un contrasto che apre il dibattito tra estetica domestica e benessere animale.
I comportamentalisti invitano a osservare piuttosto che correggere: lasciare una semplice scatola disponibile può evitare comportamenti indesiderati come graffi sui mobili o isolamento sociale. Un dettaglio minimo che rivela quanto poco serva per comunicare sicurezza a un predatore nato per nascondersi più che per mostrarsi.




Devo dire che questo articolo mi ha fatto vedere le cose da un’altra prospettiva.
Anche io voglio una scatola così comoda!! 😆😆😆
C’è una frase bellissima alla fine sull’equilibrio umano-animale. Bravi davvero.
Sinceramente non mi fido molto degli studi citati… sembrano sponsorizzati dai produttori :/
Penso che ogni gatto abbia la sua personalità, quindi generalizzare è difficile comunque…
A me sembra logico: è economico e profuma di casa 🙂
Articolo top! Lo condivido subito con gli amici cat-lovers 🐾💖
Poveri designer, a lavorare mesi per creare lettini inutilizzati 😂😂😂
Certo però, anche noi umani cerchiamo spazi chiusi quando voglimo rilassarci… no?
Bella ricerca quella dell’università olandese. Non ne avevo mai sentito parlare prima.
Mio marito diceva di buttarle via tutte… ora glielo faccio leggere ahah!
Spero facciano presto modelli biodegradabili più economici, i prezzi sono alti…
Sembra quasi che ci capiscano meglio loro di noi stessi!
Io ho fatto una casetta col cartone e la mia gatta ci vive praticamente dentro ormai 🥰
Ehi ma le mie scatole non trattengono mica tanto calore eh… 🤔 forse dipende dal tipo di cartone?
L’articolo è ben scritto ma un po’ lungo per i miei gusti.
Tutto torna: calore + sicurezza = gatto felice 🐱💤
Mancava solo scrivere “la scatola è vita” 😂😂😂
Scommetto che adesso tutti lasceranno le scatole sparse per casa!
Bello sapere che anche i ricercatori si occupano di queste “piccole” cose quotidiane ❤️
Tutto vero! Ho lavato il suo lettino col detersivo e da allora non ci entra più 😬
Molto interessante la parte sull’olfatto. Non ci avevo mai pensato davvero.
A me il letto in tessuto piaceva tanto… peccato che il gatto non sia d’accordo 😅
Finalmente un testo che non banalizza il comportamento animale 👏
Certe volte mi pare che gli esseri umani siano solo ospiti nelle case dei loro gatti… 😂
Bello ma manca qualche foto! 😸
Sbaglio o c’è un piccolo errore nella parte sulle temperature? Mi sembrava diverso in un altro articolo.
L’ho letto due volte. Molto chiaro e scritto bene!
Mamma mia quanti studi sui gatti… ma sul perché dormono SEMPRE ci lavorano? 😅
Ho sempre pensato che fosse pigrizia, invece è scienza pura 😂
I miei tre gatti si litigano sempre la stessa scatola… deve esserci davvero qualcosa dietro!
E chi l’avrebbe detto che l’Università di Helsinki studia anche queste cose?! 😄
Fantastico articolo!! Mi ha fatto sorridere e imparare allo stesso tempo 😊
Pensavo fosse solo una questione di gioco, invece no! 😮
Sono veterinaria e confermo tutto, ottimo riassunto delle ricerche più recenti 👍
Non so se crederci o no… sembra troppo bello per essere vero!
Bella spiegazione, complimenti all’autore!
C’è qualcosa di quasi filosofico in tutto questo: cercare rifugio nel semplice cartone…
Mhh, il mio gatto ha distrutto la scatola in due giorni… forse troppo stress?
Scatole: 1 – Letti costosi: 0 😆
Davvero utile! Ora capisco perché la mia micia dorme sempre nelle scatole delle spedizioni Amazon 😂
Ma allora perché non costruiscono letti in cartone apposta? 🤨
L’articolo è bello ma troppo tecnico secondo me, avrei preferito più esempi pratici.
Io credo che si sentano semplicemente “invisibili” dentro le scatole. È la loro magia. ✨
Ottimo approfondimento! Mi piacerebbe sapere se lo stesso vale per i cani piccoli.
Certo che i gatti sono proprio dei piccoli ingegneri del comfort.
Questo articolo è perfetto per farlo leggere a mia madre che vuole buttare tutte le scatole in casa!
Forse perché nei letti commerciali mettiamo troppi profumi… 🤔
Interessante, ma non c’è anche un fattore di curiosità? I gatti amano esplorare tutto ciò che è nuovo.
Mi piace l’idea del “bozzolo climatico”, suona poetico!
Non sono convinta. Il mio gatto ignora qualsiasi scatola 😅
Bellissimo pezzo, grazie! Finalmente qualcuno che spiega con dati scientifici un comportamento così comune.
Mah… io ho provato mille scatole e lui preferisce sempre il divano. Misterioso come sempre.
Quindi se compro una scatola di scarpe nuova, il mio gatto sarà felice? 😂
Articolo interessantissimo! Non avevo mai pensato al calore del cartone come fattore principale.
Thanks for sharing. I read many of your blog posts, cool, your blog is very good.