Via Roma 128, 20121 Milano (MI), Italia | contact@tamoristorante.it | 085 5962530

Politica Sulla Privacy - Note legali - Reclamo

Ecco le 2 parti della lavastoviglie che devono essere maneggiate di tanto in tanto per prolungarne la durata

Secondo dati diffusi da Altroconsumo nel 2023, una lavastoviglie su tre si guasta prima del settimo anno di utilizzo, con un costo medio di riparazione pari al 35% del prezzo d’acquisto.

Dietro la durata di un elettrodomestico non c’è solo la qualità costruttiva: contano le abitudini quotidiane, i cicli scelti e persino l’acqua usata. Conoscere i gesti che allungano la vita della lavastoviglie significa evitare spese impreviste e sprechi di energia.

L’usura nascosta parte dal calcare

Il primo nemico interno è il deposito minerale. Secondo le analisi dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, il 60% delle famiglie italiane utilizza acqua classificata “dura”. Il risultato è un accumulo progressivo di calcare su resistenze, filtri e bracci irroratori.

I centri assistenza Bosch e Whirlpool stimano che una semplice decalcificazione trimestrale riduca del 20% la probabilità di guasti elettrici legati al surriscaldamento della resistenza.

Efficienza EnergeticaDa termosifoni a pompe di calore: differenze che si sentono dal primo giorno

La differenza si misura anche nei consumi: un apparecchio incrostato può aumentare del 15% l’assorbimento energetico.

  • Usare regolarmente sale rigenerante adeguato alla durezza dell’acqua;
  • Eseguire un ciclo a vuoto con acido citrico o prodotti specifici ogni tre mesi;
  • Controllare il livello di durezza impostato sul pannello elettronico.

Filtro sporco, efficienza dimezzata

Un filtro ostruito obbliga il motore a lavorare di più e provoca cattivi odori. Le prove comparative svolte dal laboratorio Eurofins nel 2022 mostrano che una lavastoviglie con filtro pulito richiede fino a cinque litri d’acqua in meno per ciclo. Eppure, secondo gli stessi test, l’80% degli utenti lo pulisce meno di una volta al mese.

Beko e Miele raccomandano un controllo visivo settimanale e una pulizia accurata sotto acqua corrente ogni dieci lavaggi. Un gesto che non costa nulla ma incide direttamente sulla longevità della pompa di scarico.

Cicli brevi o eco: quale logora meno?

L’apparente risparmio dei programmi rapidi si traduce spesso in maggiore stress meccanico. I tecnici Electrolux segnalano che i cicli “intensivi” superano i 70°C, accelerando l’invecchiamento delle guarnizioni. Al contrario, i programmi “eco”, pur durando più a lungo, mantengono temperature inferiori e preservano le componenti interne.

Tipo di ciclo Durata media Temperatura (°C) Effetto sull’usura stimata
Breve/intensivo 30-60 min 65-75 Aumento del rischio guarnizioni +25%
Eco standard 150-180 min 45-50 Usura ridotta -15%
A freddo/prelavaggio 10-15 min <40 Nessun effetto rilevante

L’importanza dell’asciugatura naturale

I modelli più recenti offrono sistemi automatici che aprono lo sportello a fine ciclo per favorire l’asciugatura. Secondo i test condotti da TÜV Rheinland nel 2023, questa funzione riduce la formazione di muffe interne del 40% rispetto ai modelli sigillati fino al completo raffreddamento. Lasciare lo sportello socchiuso resta quindi una pratica utile anche negli apparecchi più datati.

Dosi corrette e detergenti compatibili fanno la differenza

L’eccesso di detersivo non migliora il risultato: crea residui chimici che aggrediscono le guarnizioni in gomma. Le case produttrici — tra cui Finish, Fairy e Smeg — indicano come soglia ideale una compressa o 20 ml per carico pieno. Aumentare le dosi porta solo a schiuma inutile e intasamenti nella vaschetta erogatrice.

Tecnologia smart e sensori: vantaggio reale o marketing?

I modelli dotati di sensori torbidimetrici o connessione Wi-Fi promettono manutenzione predittiva. Dati raccolti da GfK mostrano però che solo il 12% degli utenti utilizza attivamente le notifiche diagnostiche via app. Quando impostate correttamente, queste segnalazioni anticipano anomalie idrauliche fino a due settimane prima del guasto. Il nodo resta culturale: pochi aggiornano il firmware o leggono gli avvisi periodici.

Costi nascosti delle riparazioni domestiche

I centri autorizzati Hotpoint-Ariston stimano un costo medio tra 90 e 160 euro per sostituire pompa o resistenza fuori garanzia. In molte aree urbane, la chiamata tecnica supera i 40 euro solo per la diagnosi iniziale. Considerando che un modello base nuovo parte da circa 350 euro, la convenienza della riparazione dipende dall’età dell’apparecchio e dalla disponibilità dei ricambi originali.

Differenze regionali nella durezza dell’acqua e impatto sulla manutenzione

I dati ISPRA classificano l’Italia in tre fasce principali: nord con media superiore ai 25 °fH (acqua dura), centro intorno ai 18 °fH e sud sotto ai 12 °fH. Ciò implica intervalli diversi per decalcificazioni e ricariche del sale rigenerante:

  • Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna: ogni due mesi;
  • Lazio e Toscana: ogni quattro mesi;
  • Puglia, Calabria, Sicilia: ogni sei mesi.

Cosa cambia dopo sette anni di utilizzo continuativo

Dopo il settimo anno aumenta esponenzialmente il rischio statistico di perdita d’efficienza energetica (fino al +30%) secondo uno studio condotto dall’Università Politecnica delle Marche nel 2021 su oltre mille apparecchi domestici. È il punto in cui conviene valutare se prolungare la vita della macchina attraverso interventi mirati — sostituzione guarnizioni, aggiornamento scheda elettronica — oppure passare a modelli a basso consumo con etichetta energetica A o superiore.

Fornite il vostro feedback

Sii il primo a valutare questo post
oppure lasciare una recensione dettagliata


Condividi subito questo post!


103 reazioni su "Ecco le 2 parti della lavastoviglie che devono essere maneggiate di tanto in tanto per prolungarne la durata"

Reagire a questo articolo

103 reazioni